Esistono uomini che vendono ad altri uomini il “codice sorgente” per hackerare le donne. Si fanno chiamare coach, mentor, maestri di seduzione. Vendono corsi da centinaia a migliaia di euro basati su una pseudoscienza — la programmazione neurolinguistica — che la comunità scientifica ha già cestinato. Benvenuti nella Due di Picche Academy: l’unico posto dove impari a farti rimbalzare in 10 lingue diverse a partire da 99€.
Cos’è la Due di Picche Academy
Questa è una nuova rubrica di Vaffanguru. È dedicata ai cosiddetti guru del rimorchio — i Pick Up Artist (PUA) e le loro “accademie della seduzione” — e a tutti quelli che hanno trasformato l’insicurezza maschile in un business a cinque cifre.
Il nome è un ossimoro sarcastico. Mentre loro vendono “successo garantito con le donne”, noi documentiamo il risultato reale: quasi sempre un monumentale due di picche, condito dalla perdita di dignità e denaro.
Ogni articolo di questa rubrica segue la stessa struttura: il sogno venduto, come lo vendono, cosa dicono davvero, cosa non dicono, come lo smonta la scienza (o anche solo il buonsenso), livello di fuffa, verdetto Vaffanguru. Niente moralismi, niente neutralità. Solo fatti, fonti e sarcasmo argomentato.
Regola numero uno: la critica è rivolta ai guru, non alle donne. Questo blog difende il buon senso e la spontaneità contro la manipolazione programmata.
Il fenomeno: chi sono i guru della seduzione
I Pick Up Artist (PUA) sono un movimento nato negli anni ’80 negli Stati Uniti e esploso nel 2005 con la pubblicazione di “The Game” di Neil Strauss — la bibbia del rimorchio. L’idea di base: con le giuste “tecniche”, qualsiasi uomo può sedurre qualsiasi donna. La seduzione diventa un sistema ingegnerizzato, fatto di fasi (attrazione, comfort, seduzione), terminologia militare (la donna è il “bersaglio”, il rivale è l’”AMOG” da neutralizzare) e rituali da seguire come un manuale d’istruzioni.
In Italia, il fenomeno ha generato un ecosistema di “accademie” e “coach” che vendono corsi, bootcamp e consulenze a uomini che — nella maggior parte dei casi — soffrono di insicurezza, timidezza e difficoltà relazionali. Come ha documentato Il Post in un’inchiesta approfondita del gennaio 2026, “quasi sempre, a proporre questi servizi di consulenza sono uomini distanti dall’ideale canonico di bellezza, che sottolineano di non essere particolarmente attraenti, ricchi o interessanti, ma giurano di essere diventati capaci di avere vite sessuali intense dopo aver studiato tecniche di seduzione”.
Lo psicologo Matteo Radavelli, specializzato nelle difficoltà di coppia, ha dichiarato a Il Post che “è molto più frequente di quanto si pensi” incontrare pazienti che hanno seguito questi corsi o che hanno interiorizzato l’idea che per avere relazioni con le donne sia necessario imparare delle “tecniche”.
Il business model: come si monetizza l’insicurezza
Il catalogo dei prodotti è identico a quello dei fuffaguru del business online. Cambiano le parole, ma la value ladder è la stessa:
- Contenuto gratuito — Video su YouTube e TikTok con titoli come “Come approcciare una ragazza in 3 secondi” o “Il segreto che le donne non vogliono che tu sappia”. Serve a catturare il bersaglio (stavolta sei tu).
- Mini-corsi (50-200€) — Video registrati su argomenti specifici: come approcciare su Tinder, come rimorchiare in discoteca, come parlare a una sconosciuta per strada.
- Corso completo (500-2.000€) — Il “percorso” che ti trasforma da “sfigato medio frustrato” (AFC, nel gergo PUA) a “artista della seduzione”.
- Bootcamp dal vivo (1.000-5.000€) — Un weekend intensivo dove il coach ti porta in giro per la città e ti fa “approcciare” donne vere sotto la sua supervisione. Alcune di queste donne vengono filmate senza il loro consenso per i video promozionali.
- Coaching one-to-one (2.000-10.000€) — Sessioni individuali con il “maestro”. Il prodotto premium della value ladder.
- Mastermind / Inner Circle — Il livello più alto: la “setta premium del rimorchio”, dove i pochi eletti pagano cifre importanti per l’accesso esclusivo al guru.
Suona familiare? È lo stesso funnel degli eventi dal vivo che abbiamo documentato nella serie sul Mindset dell’Abbondanza. La differenza è che qui non ti vendono la libertà finanziaria: ti vendono il sesso.
La pseudoscienza dietro il “metodo”
Il fondamento teorico della maggior parte dei corsi di seduzione è la programmazione neurolinguistica (NLP). Secondo Wikipedia, la NLP “è ritenuta una pseudoscienza unanimemente dalla comunità scientifica e i suoi metodi non mostrano alcuna efficacia concreta”. Ma nel mondo PUA, la NLP diventa la base per tecniche come il “negging” (fare complimenti ambigui per abbassare l’autostima della donna), l’”ancoraggio” (associare emozioni positive alla propria presenza) e la “calibrazione” (leggere il linguaggio corporeo per adattare la strategia).
Il problema non è solo che queste tecniche sono pseudoscientifiche. È che sono progettate per manipolare. Come ha scritto Roba da Donne: il movimento PUA “è un fenomeno molto più reale, che più che con le commedie romantiche ha a che fare con un movimento che insegna agli uomini a trattare le donne come oggetti sessuali, intriso di misoginia e stereotipi”.
E poi c’è il linguaggio. Nella community PUA, le donne sono “bersagli”. La seduzione è un “gioco”. Ogni interazione è un campo di battaglia con terminologia militare ed economica: il tuo “valore” sale, il suo “valore” scende. I rivali sono “AMOG” da neutralizzare. La resistenza della donna al sesso è “LMR” (Last Minute Resistance) — un ostacolo tecnico da “superare” con la giusta “routine”.
Se questo linguaggio ti ricorda qualcosa, è perché usa le stesse metafore che i guru del business usano per il marketing: funnel, conversione, target, closing. Solo che qui il “prodotto” da vendere sei tu, e il “cliente” da convertire è un essere umano.
Perché funziona (il business, non la seduzione)
Il guru della seduzione pesca nello stesso bacino emotivo del guru del business: persone vulnerabili con un bisogno reale (l’affetto, l’intimità, la connessione umana) e una soluzione sbagliata (un corso che promette di “hackerare” le relazioni).
I clienti tipici sono uomini giovani, spesso tra i 18 e i 35 anni, con difficoltà relazionali reali. Timidezza, insicurezza, esperienze di rifiuto. Il guru offre una spiegazione semplice (“non è colpa tua, le donne funzionano così, basta capire il sistema”) e una soluzione comprabile (“il mio corso ti insegna il sistema”). Come ha scritto l’articolo de Il Post: “forniscono una rassicurante spiegazione per ogni insuccesso e un’altrettanto confortante soluzione”.
Il problema è che la soluzione non funziona. Un ex PUA intervistato da Vice lo ammette candidamente: “la maggior parte dei PUA appare irrimediabilmente inautentica” e “le donne sono brave nell’individuare i falsi”. E quando il corso non dà risultati, la risposta è la stessa di sempre: non è il metodo che non funziona, è il tuo mindset.
Cosa aspettarsi da questa rubrica
Nei prossimi articoli della Due di Picche Academy analizzeremo le principali “scuole di seduzione” italiane, una per una. Per ciascuna: il sogno venduto, la leva psicologica, i claim reali, le omissioni, lo smontaggio scientifico, il livello di fuffa e il verdetto.
I prossimi soggetti in scaletta:
- PlayLover Academy — Il “rettore” della Due di Picche Academy. La più nota, la più discussa, la più pubblicitariamente aggressiva.
- Approcciala — Da “Donne Top 1%” al “Mastermind d’élite”: anatomia di un catalogo di seduzione a moduli.
- E altri soggetti man mano che li analizziamo.
Se conosci un guru della seduzione che merita un posto nella Due di Picche Academy, usa la pagina Segnala.
Fonti e link
- Wikipedia — Pick-Up Artist (storia del movimento, terminologia, NLP come pseudoscienza)
- Il Post — “Trovate seducenti questi uomini?” (inchiesta gennaio 2026 su PUA italiani, PlayLover Academy, psicologo Radavelli)
- Roba da Donne — Pick up artist, la truffa e l’odio per le donne dei PUA
- Vice — Confessioni di un ex pickup artist
- Vice — Intervista a un pick up artist italiano
- Vaffanguru — Il glossario della fuffa
- Vaffanguru — L’evento dal vivo: anatomia di una messa laica con upsell
Il verdetto di Vaffanguru
L’industria che monetizza l’insicurezza maschile

4/5 — Pericolo reale: non entrate senza aver letto questo
Questo è un verdetto sul fenomeno, non su un singolo soggetto — quelli arriveranno nei prossimi articoli. Il mondo dei guru della seduzione merita un 4/5 perché combina tutto il peggio dei fuffaguru del business online — la pseudoscienza, il teatro del successo, l’upsell infinito, la colpevolizzazione della vittima — e ci aggiunge qualcosa di peggio: la riduzione di un essere umano a un sistema da hackerare. La NLP non funziona. Le “tecniche” non funzionano. Il “negging” è manipolazione emotiva. La “Last Minute Resistance” è un eufemismo per ignorare un rifiuto. E il guru che ti vende tutto questo non ha “craccato” il codice della seduzione: ha craccato il codice del tuo portafoglio. Se hai bisogno di aiuto con le relazioni, parla con uno psicologo. Se hai bisogno di fiducia in te stesso, lavora su te stesso. Ma se qualcuno ti vende il “codice sorgente delle donne” a 2.000€, l’unico bug nel sistema sei tu se gli credi.

Le informazioni in questo articolo provengono dalla pagina Wikipedia sui Pick-Up Artist, dall’inchiesta di Il Post sui coach della seduzione (gennaio 2026), da articoli pubblicati da Roba da Donne e Vice, e dall’analisi dei materiali promozionali pubblici di accademie di seduzione italiane. Vaffanguru non esprime giudizi sulle difficoltà relazionali delle persone che acquistano questi corsi: documenta le promesse dei guru, le confronta con le evidenze scientifiche, e lascia al lettore il giudizio. Se conosci un guru della seduzione che merita un posto nella Due di Picche Academy, usa la pagina Segnala.
Una risposta
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